Malattia di Dupuytren: Cause, Sintomi e Percorsi di Cura Per la Mano
La salute delle nostre mani è fondamentale per preservare l'indipendenza, [...]
La salute delle nostre mani è fondamentale per preservare l'indipendenza, [...]
Il mantenimento di una massa muscolare tonica ed efficiente è [...]
La mano è una struttura complessa formata da ossa, tendini, nervi e vasi sanguigni. Per il suo utilizzo continuo, può essere colpita da disturbi infiammatori, degenerativi e traumatici. Dolore, rigidità, perdita di forza e limitazione funzionale richiedono una valutazione mirata.
Il capo lungo del bicipite è un tendine fondamentale per stabilità e funzionalità della spalla. La sua posizione intra-articolare lo espone a sovraccarichi, infiammazioni e degenerazioni. Le patologie includono tendinite, tendinosi, sublussazione, rotture parziali o totali e lesioni SLAP.
Le distorsioni capsulo-legamentose sono traumi articolari che superano i limiti fisiologici di movimento e danneggiano capsula e legamenti. Possono variare da uno stiramento lieve a una rottura completa, con dolore, gonfiore, instabilità e possibile perdita funzionale dell’articolazione coinvolta.
L’anchilosi è una condizione caratterizzata dalla perdita parziale o totale della mobilità articolare. Può essere ossea, con fusione tra i capi articolari, oppure fibrosa, dovuta a cicatrici, aderenze e retrazioni dei tessuti molli. Il riconoscimento precoce è decisivo per preservare la funzionalità.
L’osteoartrite è una patologia degenerativa cronica che coinvolge cartilagine, osso, legamenti, tendini e membrana sinoviale. Provoca dolore, rigidità mattutina, gonfiore e limitazione funzionale. La diagnosi combina anamnesi, esame obiettivo e radiografia, utile per valutare spazio articolare, osso subcondrale e osteofiti.
Il massaggio fisioterapico connettivale è una tecnica manuale che lavora sul tessuto connettivo, sulle fasce e sui recettori nervosi. Attraverso frizioni lente e profonde, mira a ridurre tensioni, migliorare la mobilità dei tessuti e favorire una risposta riflessa su circolazione, drenaggio e dolore.
L’insufficienza venosa e linfatica provoca ristagno di liquidi, gonfiore, pesantezza alle gambe, formicolii e capillari visibili. Il disturbo può peggiorare con sedentarietà, familiarità, gravidanza, sovrappeso e posture fisse. Il trattamento mira a migliorare il drenaggio e sostenere la circolazione periferica.
Le calcificazioni sono depositi anomali di sali di calcio nei tessuti molli, soprattutto nei tendini. Possono causare dolore acuto, infiammazione e limitazione dei movimenti. La diagnosi avviene tramite radiografia, ecografia o risonanza, mentre il trattamento integra farmaci, onde d’urto, fisioterapia e, raramente, chirurgia.